Veronica Benini, conosciuta sul web come @Spora, è una tra le più influenti imprenditrici digitali, con la piattaforma di formazione Corsetty.it, e strategist del web. Per la ristrutturazione della sua cucina, Veronica desiderava adottare una soluzione innovativa e “disruptive”: con SM Marble – Palladio Fenice ha potuto dare vita al suo progetto, abbinando in modo originale i colori del materiale ai mobili della sua cucina. 

Perché hai scelto SM per la tua cucina? Quali sono le caratteristiche che ti hanno portato a decidere per i nostri materiali? 

Sono una donna molto pratica, razionale nonché un architetto. Mi ha incuriosita il fatto di poter utilizzare per la mia nuova cucina un materiale innovativo che non necessita di particolare manutenzione. La caratteristica che mi ha colpito maggiormente è stata la composizione del prodotto, il mix tra la preziosità di un materiale come il marmo amalgamato ad uno moderno come la resina, questo mix mi ha davvero colpita. 

Conoscevi già l’azienda Santamargherita o ti è stata consigliata? 

Sinceramente, non conoscevo il brand, ma è stata una piacevolissima scoperta. Mi ha colpita particolarmente constatare che è davvero una delle eccellenze italiane nel campo di riferimento. 

A cosa ti sei ispirata per la tua cucina? L’accostamento di colori che hai scelto è molto originale: avevi qualche movimento artistico, designer o idea alla quale ti sei ispirata? 

Per quanto riguarda i colori che ho scelto, mi sono basata sul concetto di “disruptive”, ovvero, sconvolgere in modo dirompente schemi predefiniti che poi è anche la filosofia che applico nel mio attuale lavoro di Strategist online e offline. Ecco perché ho scelto due colori che sono molto distanti tra di loro. 

Quando immaginavi la tua nuova cucina, qual era la caratteristica irrinunciabile che doveva avere e che hai infine applicato nella realizzazione finale? La praticità, i colori, i materiali, un ampio piano di lavoro ecc 

Grazie alla mia formazione da architetto, avevo ben chiara l’idea di come doveva essere progettata la cucina, innanzitutto la mia necessità primaria è stata la praticità: avevo bisogno che tutto fosse ben accessibile e comodo da “raggiungere” anche perché la mia cucina doveva essere lineare e di facile uso e pulizia. La mia cucina è piccola, ma avevo bisogno di un piano di lavoro composto da un materiale pratico e che avesse anche un effetto scenico molto importante. 

Come ti trovi nell’uso quotidiano della tua cucina?

Devo dire che, all’inizio l’agglomerato di marmo mi impauriva un pochino: conosco molto bene il marmo e quanto possa essere delicato se utilizzato senza porre troppa cura, ma, usando gli opportuni accorgimenti, mi sono dovuta ricredere.